Mamme in “tempo di crisi”

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C’È CRISI!!!

Crisi mistica? Crisi di nervi? O crisi di coppia?
Se ne parla tanto e sempre. Eppure nulla cambia, la crisi non se ne va.
Oggi parliamo della più noiosa delle crisi, la CRISI ECONOMICA!!!
Certo, perché questa crisi sembra essere la causa di tutto: della disoccupazione, dei viaggi estivi in camping e del basso tasso di natalità.

I giovani studiano, fanno tirocini, poi stage, poi ancora stage, e hanno 27 anni. Poi finalmente iniziano a lavorare, e gli anziani non gli lasciano spazio per la crescita professionale. Così cambiano lavoro, aspirano ad una posizione più alta, la conquistano e a 30 anni si trovano ad avere il primo lavoro serio e pagato ragionevolmente. Uno stipendio che quasi fa ridere perché, di media non supera i duemila euro al mese (e duemila in realtà sono già tanti, almeno in Italia).
E quindi… che si fa? Quali progetti per il futuro? Si compra una casa? Si compra una macchina nuova? Si investe nel matrimonio? Viaggi da mille e una notte? O si fa un figlio?
Ecco. Il “facciamo un figlio” diventa l’ultimo progetto della lista.

Adesso?! Ma come possiamo fare un figlio adesso?

Non ce lo possiamo permettere”, “non ho un contratto a tempo indeterminato”, “siamo in affitto”, “siamo ancora giovani”, “la casa è piccola”, “prima il matrimonio“, “ma mi hanno appena dato l’aumento”, “e come farò con il lavoro”, “ma poi cambierà tutto”, “rovineremo il nostro rapporto?”, “non possiamo più andare a ballare, a sciare” e dulcis in fundo “mia mamma non vuole“, la migliore delle scuse.

Tutte palle ragazzi!

Senza offesa eh, intendo dire… pensiamoci bene, tutte le nostre preoccupazioni si concentrano su qualcosa che non dipende da noi, che è al di fuori della nostra portata. Il lavoro in primis, poi la mancanza di libertà, di tempo e di soldi. Non su quello che proviamo, su cosa vogliamo dalla vita.

Ah, e in aggiunta, genitori e suoceri ti dicono che i soldi non sono mai abbastanza, che “Non immagini quante spese ci siano!” etcetera etcetera.

Se ami il tuo compagno, e se lui ti ama, se nella vita hai pensato che ti piacerebbe essere mamma e avere una famiglia tua… allora hai una tutti i presupposti per essere una mamibum.

Perché tutto il resto è noia! Scherzo, tutto il resto si risolve! Ne parlavamo giusto ieri tra amiche.

Chi ha il pane non ha i denti, chi ha i denti non ha il pane!

Alcune coppie che hanno tutti i presupposti e la voglia di avere un bimbo, ahimè a volte non riescono ad averlo, coppie con fidanzamenti pluriennali, di comune accordo invece, non pensano sia il momento, e donne single pronte prontissime per diventare mamme, non hanno il principe azzurro… E così via.
Tanti i casi della vita, è tutto talmente imprevedibile.

Mi sono accorta che la stragrande maggioranza dei giovani tra i 30 e i 40 anni, in realtà, ha il desiderio di costruire famiglia. Eppure qualcosa li frena.

E cosa li blocca? La CRISI!!! Sì, sempre la crisi.

Lo so, non sono decisioni che si prendono a tavolino, ma donne… lo dico a voi perché il coltello dalla parte del manico l’avete voi, siate intelligenti e anche un pò furbette. Un pò di leadership! Prendete il controllo della situazione e agite. Gli uomini spesso lasciano prendere le decisioni importanti a noi.
Non preoccupatevi del resto, a tutto c’è una soluzione.

Iniziamo a togliere alcuni dei più comuni dubbi, che penso si riassumano in 2 macro categorie.
Argomento numero 1) i SOLDI – Il problema di tutti.

I soldi non sono mai abbastanza, e se aspettate di avere taaaanti soldi… morirete aspettando! Sarete insaziabili e ne vorrete sempre di più.
Approfondirò le prossime settimane nell’articolo “Maternità Low Cost”, come tagliare ed ovviare tanti dei costi che preoccupano le neo-mamme. Però prima di parlare di maternità e neo-mamme, bisogna capire che i soldi non saranno un problema. Pensiamo al peggiore dei casi: se tutto va male… ci saranno sempre mamma e papà ad aiutarvi, e se non ci fossero? Ci sono i parenti, gli amici, gli enti statali etc. Quindi senza pane non si rimane, care ragazze. Se voi personalmente non avete le possibilità economiche, ma il vostro compagno ha un lavoro, tranquille, con uno stipendio farete tutto senza problemi. Magari non avrete la villa con piscina, non sarete in aeroporto ogni week end, e vostro figlio non andrà alla Montessori o avrà copertine Hermes. Ma senz’altro vostro figlio avrà un papà e una mamma felici!

Allora forse il problema è l’argomento numero 2) il LAVORO! Forse sì, è quello il vero problema.

Macché!!!
Cosa vi preoccupa? Vi preoccupa non fare carriera? Se siete delle persone valide nel vostro mestiere, la carriera la farete comunque. E se vi hanno dato un aumento, nessuno vi toglierà quel privilegio, perché ormai è il vostro nuovo livello. Non hai un lavoro a tempo indeterminato? Nel 2018 quasi 2019, chi ha un lavoro a tempo indeterminato? Sì, molti ce l’hanno. Ma è un concetto molto italiano. A me personalmente solo la parola terrorizza, io sono scappata da un lavoro a tempo indeterminato. Ho capito che con tanta determinazione, si può ottenere molto più di un “indeterminato” 😉 ( adoro i giochi di parole).
E poi. Se avete paura che vi licenzino… Vergogna! Non a voi, a chi l’ha fatto. Vuol dire che non era il posto per voi e troverete di meglio! Infine… se vi trovaste senza lavoro, NO PANIC! Ripeto che con un solo stipendio tutto è possibile.

E poi ragazze, donne, signore… mi vorreste dire, che una buona posizione lavorativa, 500 euro in più sul conto perché lavorate 2 ore in più al giorno, e l’essere fuori casa dalle 7 del mattino alle 7 di sera… valgono più di stringere vostro figlio tra le braccia e vederlo crescere?
Penso che nemmeno voi ci crediate! E allora chi vogliamo ingannare?
Basta perdere tempo!

Giusto per la cronaca…l’ITALIA è il secondo paese più vecchio del mondo, dopo il Giappone.

Quindi per favore non leggete più, spegnete il computer, fatevi carine e… datevi da fare!!! ps. Se siete al lavoro, ovviamente aspettate di tornare a casa!

Con Amore, Mamibum

2 commenti

  1. Ciao mi chiamo Monica, ciò che hai scritto, trattato, come argomento e come scusanti sociali per bloccare la felicità trovo sia davvero tutto vero. La verità è che le paure proprie e sociali bloccano il desiderio di seguire il proprio istinto e natura. Tante donne seguono gli ideali sociali e non se stesse…. Mi ritengo fortunata sono mamma di una bambina di 11anni, ho 49 anni e felice di avere fatto scelte seguendo il mio sentire e nessun ‘altro, dalla scelta lavorativa, alla vita di coppia non convenzionale (coppia non sposata), buddista convinta e coerente alla pratica da 14 anni…😘

    1. “Waaw!!! complimenti!! Hai avuto una figlia a 38 anni e ti vedo molto felice! È chiaro che hai ascoltato solo te stessa, come ben dici, e nessun altro. Senti un pò, mi hai fatto davvero incuriosire su come è essere una mamma buddista… lo devi raccontare un giorno a tutte, ehi? Sicuramente non sono l’unica che gradirà approfondire i tuoi 14 anni di Buddismo!

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