Giorno 36 di quarantena.

Ciao!
Oggi una bella novità. Condivido con voi i più segreti pensieri di… Papibum! Ebbene sì. Perché noi siamo belle, meravigliose e indispensabili, etc etc, sì ok lo sappiamo… Ma loro???

Loro chi??? 😎

Dai, sapete di chi parlo. Adesso più che mai, la loro presenza non può passare inosservata… o meglio… non passa proprio inosservata!!!

Se è vero che tutto il mondo è paese, immagino il peggio tra le vostre mura domestiche.
Folli litigi, grandi mangiate, grasse risate, ma anche sane s——!!!! Spero.
Quindi, quale miglior momento per scoprire nuovi punti di vista.

Perché in fin dei conti… non esistiamo solo noi mamme. E lo sappiamo bene, ma non vogliamo ammetterlo, perché ci piace pensare di essere indispensabili ed insostituibili. Invece, dai, loro sono meravigliosiii.  I papà sono FONDAMENTALI!

Sì sì… Sono disordinati, irriverenti, disorganizzati, ritardatari, pigri, posticipatori, rumorosi, ma anche terribilmente dolci! E tremendamente buffi…  pratici, simpatici, leggeri, risolutivi… bla bla bla tante caramelle. Ok basta. La convivenza forzata mi da alla testa!


Vi lascio all’intervista: 10 domande, brevi, appositamente pensate per QI di Papibum 🤓

1) COME DEFINIRESTI LA TUA QUARANTENA IN UNA PAROLA?
Lui:“FAMILIA”

Lei: Ottimo inizio, mi è piaciuta questa risposta. 1 punto per lui!


2) QUAL È LA COSA CHE TI STA PIACENDO DI PIU?

Lui: AVERE IL TEMPO PER STARE CON MIA FIGLIA, AVERE IL TEMPO PER CONOSCERE COM’È UNA SUA GIORNATA TIPO. E QUANTO “ROMPENTE” SIA A VOLTE.
POI, CONDIVIDERE IL TEMPO CON TE, POTER FARE PIANI INSIEME E POTER TORNARE COME ALL’INIZIO QUANDO ERAVAMO LIBERI.
FINALMENTE STO VIVENDO LA TAPPA DI PAPÁ CHE SFORTUNATAMENTE NN HO AVUTO IL DIRITTO DI AVERE

Lei: Direi che nemmeno adesso posso lamentarmi. È vero, e anche triste, in Italia i papà avevano diritto a soli 2 giorni di paternità, incredibile. Adesso addirittura 4.
Deve essere difficile lasciare la tua piccola di soli pochi giorni per tornare al lavoro.
Concordo anche sul fatto dell’essere finalmente tornati come all’inizio della nostra storia, quando tu pensi solo a lui, e lui pensa solo a te. Letteralmente! Molte più attenzioni, meno distrazioni.


3) QUAL È LA COSA CHE INVECE PROPRIO NON SOPPORTI?

Lui: VEDERE CHE LA GENTE VADA IN GIRO E SE NE FREGHI DI TUTTO.
NON MI PIACCIONO LE PARANOIE DELLA GENTE NEL CREDERE AI COMPLOTTISTI E AI VIRUS CREATI IN LABORATORIO.
E POI… MI PIACEREBBE AVERE UNA CASA PIU GRANDE, MA AL MOMENTO VA BENE COSÌ

Lei: Già, una casa più grande ci starebbe. Magari anche un giardino grande, una piscina, un gazebo fiorito e un tavolo in legno 🙂


4) COSA TI MANCA DI PIÙ?

Lui: ASSOLUTAMENTE NIENTE

Lei: Così mi piaciiii !!!! Anche io sono felice così!


5) COME STA VIVENDO TUA FIGLIA LA QUARANTENA?

Lui: SENZA ALTRA COMPAGNIA CHE QUELLA DEI SUOI GENITORI, LA VEDO FELICE MA AVRÀ LA TESTA QUADRATA SE CONTINUA A GUARDARE LA TV. MA FELICE.

Lei: Cosa vorrà dire che avrà la testa quadrata!!! Però concordo, non mi piace guardi troppa televisione, le facciamo fare molte attività, con l’acqua, gli oggetti, le piante e i fiori in giardino, i suoi giochi. Ma è inevitabile che in alcuni momenti, guardi la tv. Quanto vorrei poter farla correre libera nei pratiii

 

6) COSA HAI IMPARATO DA QUESTA QUARANTENA COME GENITORE?
Lui: QUANTO SIA FRAGILE LA CONDIZIONE DI BENESSERE, QUANDO TUTTO ERA SICURO.
L’UNICA SICUREZZA, ALLA FINE, È QUELLA CHE POSSIAMO CREARE NOI PER LA NOSTRA FAMIGLIA

Lei: Dolce luiii


7) PENSI CHE IL MONDO CHE TROVERÀ LA TUA BIMBA DOPO LA QUARANTENA SARA DIVERSO?

Lui: TOTALMENTE

Lei: Io spero non troppo. E in ogni caso, mi auguro davvero sia un mondo migliore, per mia figlia, e per tutti noi.


8) SE DAVVERO LA VITA CAMBIERÁ, COME DESCRIVERESTI IN 3 PAROLE A TUA FIGLIA LA VITA ANTECEDENTE AL CORONA VIRUS?
Lui: *PIÙ STRESSANTE, IL LAVORO ERA SACRO E NON SI POTEVA FERMARE PER NULLA AL MONDO
*LE DIREI CHE LA SALUTE NON ERA AL PRIMO POSTO, E CHE SE COME SPAGNOLO HO SEMPRE PENSATO NON FOSSE ABBASTANZA, ADESSO LO PENSO ANCOR DI PIU
*FREDDO COME ADESSO, LA VICINANZA TRA LE PERSONE NON ERA TROPPA. MA NON C’ERA LA PAURA, CHE CREDO SARÁ QUELLO A CUI ANDREMO INCONTRO.

Lei: Quante verità! Il lavoro, santo lavoro. Ragazzi, che bella rinfrescata di valori in questo periodo!


9) SE DOVESSI DARE UN TITOLO ALLA TUA QUARANTENA, QUALE SAREBBE?

Lui: NEL BENE E NEL MALE… BLOCCATO IN FAMIGLIA!

Lei: Ah Ah! Mi piace questo titolo.


10) DICCI UN TUO DESIDERIO PER IL POST QUARANTENA

Lui: FARE AVANZARE LA SOCIETÁ ITALIANA IN MATERIA DI SMART WORKING. È L’ORA DI SMETTERE DI LAVORARE IN UFFICIO A 1 H DI DISTANZA DA CASA, NON HA SENSO. UFFICI E COWORKING VICINO CASA, ALLA FAMIGLIA, IN TRANQUILLITÀ E SICUREZZA, VERSO UN NUOVO SENSO DEL LAVORO.

Lei: Questo è uno dei motti della nostra famiglia. Crediamo fortemente in questi valori, ed il nostro desiderio è proprio quello di raggiungere un sano equilibrio tra famiglia e lavoro.

 


E così, con la speranza di avervi intrattenuto un pó,
vi auguro un buon Martedì post Pasqua,  e una buona continuazione di qua-rantena (o qua-resima!?).

Con Amore,
Mamibum