Eleonora, una mamma-to-be Expat

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Parliamo di un argomento caro a tutte: I VIAGGI!!! Un’intera vita in viaggio!

Tutte sogniamo di vivere una vita ricca di scoperte, di viaggiare il più possibile… ma chi di noi ha davvero il coraggio di mollare tutto e ricominciare una vita da zero lontano km e km dalla sua terra? Eleonora, mamma in dolce attesa, lo ha fatto!

Sarà entusiasmante e ti assicuro coinvolgente. Eleonora racconta a Mamibum i retroscena del mondo degli Expat. Cos’è? Di che tipo di persone è fatto questo mondo, e sopratutto… come affronterà la sua gravidanza?

Ti lascio al primo capitolo di questa emozionante storia 🌏🌎🌍


  Ebbene sì, da ormai più 10 anni posso considerarmi una cosiddetta Expat, abbreviazione della parola inglese “expatriate”. Un/una expat è una persona che risiede in un paese che non è il proprio per un periodo più o meno lungo di tempo.

Tutto per me comincio dall’Erasmus, un programma universitario che mi permise di studiare per un anno in Scozia…Vi dico solo che vivere per la prima volta in un paese che non fosse l’Italia per un periodo ben più lungo di una vacanza provocò in me una voglia insaziabile di avventura e di scoperta che non mi permise più di tornare (in Italia) stabilmente gli anni a venire.
Quindi – mamme attenzione! – NON gongolatevi del fatto che il vostro pargoletto ha vinto una borsa di studio per studiare all’estero e altri blablabla non fatelo partire se non volete che non torni più!!!! Ovviamente scherzo, credo che il “lasciare partire” sia il più bel regalo che un genitore possa fare al proprio figlio e forse la cosa più difficile.

Il senso di libertà misto all’eccitazione di prendere l’aereo verso un paese sconosciuto fino a quel momento, con solo una valigia in cui si deve prevedere tutto (o quasi) per i mesi successivi, è una sensazione impagabile. Verso luoghi dove le persone hanno usi, costumi e una lingua diversi dalla tua. In più non sai quello che ti aspetta e come riuscirai ad adattarti al nuovo ambiente, se riuscirai a cavartela… Tutto questo è una gran bella botta di adrenalina! Solo a ripensarci mi vengono i brividi Brrr!

Poi in realtà scopri che il vero viaggio è la scoperta di te stesso e dei tuoi limiti, e dove la posta in gioco è alta e vale la pena di tentare: una bomba di conoscenze e di esperienze in cambio a volte di…perdersi. Non tutto infatti è rose e fiori, e a volte l’esperienza può essere talmente intensa che la valanga di emozioni potrebbe schiacciarti se non si è abbastanza focalizzati sui propri obiettivi e centrati su sé stessi.
Solo che all’inizio non lo sai che cosa vuoi dalla vita (e neanche dopo in realtà, la differenza è che dopo hai più esperienza) quindi ti getti a pesce e prendi tutto quello che arriva…anche il fondo in faccia se ti getti di testa in un laghetto in una giornata di secca.

Questo è solo per darvi un piccolo assaggio della vita da Expat e se vorrete possiamo entrare nel dettaglio di vari aspetti come: “come ho trovato un compagno disposto ad accettare questa vita di vagabondaggi perenni”; “la relazione con i genitori e/o amici a distanza: il rapporto o tutto, o niente”; “il lavoro Expat: alla fine è solo voglia di avventura o siamo dei lavoratori migranti in cerca di migliori condizioni?”; e – last but not least – “cosa vuol dire essere una mamma Expat, o per il momento, una mamma-to-be+Expat dato che sono in dolce attesa” 🙂

Eleonora

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